Misto Paris (19)

2017/2019 FAMI Io Mi Attivo – Integrating Migrants Actively –

Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione

Destinatari
DIRETTI: cittadini di Paesi Terzi, in particolare donne e genitori
INDIRETTI: operatori di servizi sociali e sanitari pubblici e del privato sociale

Obiettivo generale 
Promuovere uno scambio di buone prassi sostenibili tra istituzioni pubbliche ed organizzazioni del privato sociale sul tema del coinvolgimento attivo di cittadini di Paesi Terzi nei processi di accoglienza ed integrazione in ambito socio-sanitario e scolastico, rafforzando una loro partecipazione consapevole

Obiettivo Specifico
Promozione del confronto tra politiche per l’integrazione in Italia e in altri Stati membri, con l’obiettivo di promuovere uno scambio di buone prassi sostenibili tra istituzioni pubbliche ed organizzazioni del privato sociale sul tema del coinvolgimento attivo di cittadini di Paesi Terzi nei processi di accoglienza ed integrazione in ambito socio-sanitario e scolastico, rafforzando una loro partecipazione consapevole.

Il Progetto

La proposta intende fornire, innanzitutto, la possibilità ad operatori e dirigenti degli enti pubblici e del terzo settore coinvolti di darsi spazi per valutare e confrontarsi su aspetti positivi e criticità delle pratiche sviluppate in ambito di integrazione ed accoglienza: da precedenti progetti di scambio promossi dall’ente capofila, come il progetto “Sh.A.R.E. – Sharing Acceptance’s Results and Experiences – pratiche di accoglienza e integrazione di minori e famiglie nella scuola e nei servizi socio-sanitari”, uno degli aspetti più problematici è rappresentato dal coinvolgimento attivo e consapevole dei migranti nei processi di integrazione.

Dopo anni di interventi sperimentati e consolidati anche positivamente, l’utente straniero è infatti ancora spesso percepito e si percepisce con un ruolo passivo, escluso da un reale coinvolgimento e contributo all’implementazione degli stessi.

Ruolo attivo e consapevole degli utenti stranieri

La possibilità di promuovere un ruolo maggiormente attivo e consapevole degli utenti stranieri, anche riconoscendo e valorizzando loro esperienze e competenze, potrebbe fornire apporti positivi su piani differenti: efficacia dei servizi, sostenibilità delle risorse impiegate, motivazione e consapevolezza tra i migranti chiamati a contribuire in modo concreto a facilitare l’inclusione delle proprie famiglie e di altri utenti che si trovano o si troveranno nella loro stessa situazione.

Migrazione processo stabile e maturo

Nelle regioni coinvolte, la migrazione è un processo stabile, ormai maturo per valorizzare i migranti come attori da attivare e responsabilizzare per un coinvolgimento non passivo, ma consapevole nei processi che influiscono direttamente su diritti fondamentali, quali educazione e salute. Dal confronto e lo scambio tra istituzioni di differenti Paesi europei, si intende far emergere soluzioni sostenibili ed integrabili da pratiche già testate o parti delle stesse valutate trasferibili poi nella sperimentazione di gruppi di lavoro con i migranti, per arrivare a realizzare prodotti e strumenti concreti di informazione d orientamento ai servizi costruiti con i migranti stessi.

Partners:
• Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana
• Comune di Reggio Emilia
• GEA Coop Sociale
• Cooperativa Crinali
Partner Associati Europei:
• Hackney CVS
• Salud y Familia
• Elan Interculturel

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