Per Noi Sono Tutti Bambini

FAMI “Persone, non numeri”

FAMI “Persone, non numeri”

Rafforzare strumenti, competenze, networking per implementare processi di accoglienza efficaci per le persone e sostenibili per il territorio e la comunità

Programma Nazionale FONDO ASILO, MIGRAZIONE INTEGRAZIONE 2014-2020

L’arrivo di richiedenti protezione internazionale nel nostro territorio, nel corso degli ultimi 3 anni, ha portato ad una crescita significativa delle domande di asilo presentate alla Prefettura di Vicenza e Padova. Le previsioni dicono di un fenomeno in crescita, con picchi stagionali di difficile prevedibilità, ma con la certezza per la Prefettura di dover far fronte alla gestione di tali processi in un’ottica per lo meno di medio termine.

Garantire i diritti

Per garantire un governo efficace delle persone da accogliere e dei processi amministrativi, è  indispensabile rafforzare la capacità, gli strumenti e le competenze degli operatori coinvolti nelle varie fasi del percorso di accoglienza. Questo sia per garantire i diritti dei migranti che si rivolgono al nostro territorio, nel rispetto degli obblighi derivanti dalla Convenzione sullo status di rifugiato delle Nazioni Unite di Ginevra del 28 luglio 1951 nonché dall’art. 10, comma 3 della nostra Costituzione, sia per tutelare il lavoro degli operatori stessi e migliorare la percezione dell’impatto dell’accoglienza rispetto al territorio e alla cittadinanza.

DESTINATARI

DIRETTI:

  • Operatori e dirigenti delle Prefetture di Vicenza e Padova

INDIRETTI:

  • Cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti nel territorio delle province coinvolte inseriti nei percorsi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale
  • Operatori degli enti gestori di strutture e progetti di accoglienza migranti delle province coinvolte

Obiettivo generale

Migliorare la qualità dei servizi rivolti ai cittadini di Paesi Terzi inseriti nel sistema dell’accoglienza dei richiedenti asilo del territorio delle province di Vicenza e Padova rafforzando competenze specifiche degli operatori, strutturando e sperimentando accordi con istituzioni del territorio.

Obiettivi specifici

  1. Rafforzare il networking con istituzioni chiave del territorio, sperimentando accordi inter-istituzionali di collaborazione per un coordinamento più efficace della qualità dei servizi di accoglienza, scambiando buone prassi maturate e soluzioni possibili a problematiche comuni e migliorando la percezione del sistema accoglienza sul territorio
  2. Migliorare le competenze e gli strumenti del personale della Prefettura coinvolto nell’azione di verifica e monitoraggio dei servizi di accoglienza, potenziando in particolare l’efficacia e l’efficienza della verifica qualitativa
  3. Migliorare, coordinare ed uniformare la qualità dei servizi di  formazione civico-linguistica ricolta ai richiedenti asilo ospitati nelle strutture convenzionate con la Prefettura
  4. Rafforzare la consapevolezza e gli strumenti di base per gli operatori pubblici e degli enti convenzionati circa la tutela socio-sanitaria dei richiedenti asilo in relazione alle particolari condizioni di vulnerabilità socio-psicologiche, attraverso la sperimentazione di focus group e accordi con attori chiave
  5. Migliorare la conoscenza tra gli operatori circa vincoli, opportunità e procedure formative e occupazionali per i richiedenti asilo, attraverso la sperimentazione di gruppi di lavoro ed accordi con attori chiave

ATTIVITA’ PREVISTE E IN FASE DI REALIZZAZIONE

  • Fase 1) Coordinamento, gestione e monitoraggio di progetto
  • Fase 2) Rafforzamento del networking nel territorio e definizione di un vademecum condivis
  • Fase 3) Rafforzamento delle competenze per la verifica ed il monitoraggio qualitativo dei servizi di accoglienza finanziati dalle Prefetture coinvolte
  • Fase 4) Omogeneizzazione della qualità dei servizi di formazione civico-linguistica rivolti ai richiedenti asilo
  • Fase 5) Rafforzamento della consapevolezza e di strumenti di base per gli operatori per garantire la tutela socio-sanitaria dei richiedenti asilo in relazione alle particolari condizioni di vulnerabilità
  • Fase 6) Azione sperimentale: rafforzare le opportunità di inserimento occupazionale dei migranti ed aumentare la consapevolezza degli operatori rispetto alle condizioni psicologiche specifiche dei richiedenti asilo
  • Fase 7) Disseminazione e sostenibilità

Capofila:

  • Prefettura di Vicenza

Partner:

  • Prefettura di Padova
  • Cooperativa Sociale GEA

Enti del territorio a cui si richiede sostegno esterno:

  • Aziende ULSS
  • CPIA
  • Altre Prefetture del territorio regionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *