L’azione di mediazione linguistico culturale e di counselling svolta da GEA fin dal 2004 contribuisce a ridurre le possibili incomprensioni che possono sorgere tra cittadini non italofoni e operatori dei servizi quando si è in difficoltà nell’esprimere ed ascoltare adeguatamente le necessità vitali che sono trasmesse in relazioni di cura ed educative.

Gli interventi si pongono come obiettivo la facilitazione della comunicazione tra la operatori dei servizi pubblici – prioritariamente socio sanitari, scolastici, di accoglienza –  e la famiglia/persona migrante che vi accedono. 

 

SANITÀ:

Gli interventi sostengono la relazione di cura e terapeutica tra operatori e pazienti, promuovendo nelle strutture sanitarie la efficace comprensione e la compliance, più in generale la consapevolezza e la prevenzione su temi di salute, cura e benessere delle persone e dei gruppi, con particolare attenzione a persone e gruppi vulnerabili.

SCUOLA:

Gli interventi sostengono la relazione scuola – famiglia – alunno (soprattutto se neo arrivato) per l’accoglienza, l’inserimento e l’apprendimento L2, la gestione di criticità emergenti in coordinamento con servizi socio sanitari di area materno infantile e tutela dei minori.

ACCOGLIENZA:

Gli interventi sostengono la relazione degli ospiti dei programmi di accoglienza e protezione internazionale con uffici e servizi deputati alla valutazione della richiesta di asilo e protezione in tutte le fasi. In caso di accoglimento della richiesta, il supporto si estende a tutti i processi di inclusione ed integrazione socio lavorativa, fino all’autonomia. Percorsi specifici sono rivolti a persone detenute a fine pena, in uscita per percorsi di reinserimento sociale. 

 

Operatrici ed operatori attivi nella mediazione linguistico culturale e nel counselling interculturale dispongono, oltre che delle competenze linguistico culturali, anche di professionalità specifiche – counselling e mediazione familiare, servizio sociale, psicologia di comunità, insegnamento L2, operatore socio sanitario… – atte a sostenere la relazione di aiuto – alle persone ed alle istituzioni – con una visione generale del processo di accoglienza e di integrazione.

GEA promuove e sostiene  la formazione e l’accompagnamento delle figure professionali coinvolte in attività di mediazione e counselling attraverso il supporto personalizzato, la supervisione esterna, la formazione approfondita di contenuti e metodologie di intervento in situazioni di vulnerabilità.